Dal 1° gennaio 2025 la classificazione ATECO ha un codice con la parola influencer nel nome: il 73.11.03, “Attività di influencer marketing”. In molti articoli viene presentato come il codice di tutti gli influencer. Le note esplicative dell'ISTAT lo descrivono in modo più stretto: è il codice di chi conduce le campagne, mentre chi crea e pubblica i contenuti trova la sua attività in altre voci. Rappresentiamo creator in esclusiva e la questione tocca da vicino il loro lavoro, per questo abbiamo letto i testi ufficiali di ISTAT, Agenzia delle Entrate e INPS. Qui trovi cosa dicono, con il riferimento a ogni fonte.
Il codice ATECO per influencer in breve
- Il 73.11.03, “Attività di influencer marketing”, esiste dal 1° gennaio 2025 e si usa negli atti verso l'Agenzia delle Entrate dal 1° aprile 2025.
- Secondo le note ISTAT comprende le agenzie pubblicitarie specializzate in campagne con gli influencer e gli influencer marketer che conducono campagne.
- Per chi crea e pubblica contenuti le note rimandano ad altri codici: 58.19.00 per testi e foto, 59.11.00 per i video, 90.20.09 per chi compare in vlog pubblicati da altri.
- Il passaggio ai codici ATECO 2025 non obbliga a presentare una dichiarazione di variazione dei dati.
- Nel regime forfettario il coefficiente si calcola ancora sul codice ATECO 2007, finché non arrivano i coefficienti nuovi.
Cosa dice l'ISTAT sul 73.11.03
La classificazione ATECO 2025 è dell'ISTAT: il comunicato è uscito nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2024 e la classificazione è in vigore dal 1° gennaio 2025. Nelle note esplicative la sottocategoria 73.11.03 comprende due attività: quelle delle “agenzie pubblicitarie specializzate che basano le proprie campagne pubblicitarie sul coinvolgimento di persone influenti (influencer)” e quelle degli “influencer marketer che conducono campagne di influencer marketing”.
Le stesse note elencano cosa resta fuori dal 73.11.03: le attività dei creatori di contenuti e la pubblicazione di testi, foto e video da parte di influencer, blogger e video blogger, che rimandano ad altre voci; la pianificazione di campagne di social media marketing, che va al 73.11.01; l'attività degli influencer che compaiono in vlog pubblicati da terzi, che va al 90.20.09.
In pratica il codice descrive chi organizza e porta avanti una campagna con i creator per conto di un brand: il lavoro di un'agenzia di influencer marketing, o di un professionista che sceglie i profili e gestisce la campagna.
Quale codice indicano le note ISTAT, attività per attività
- Pubblichi testi, fotografie e altri contenuti senza video: 58.19.00, “Altre attività editoriali, esclusa l'edizione di software”, che comprende le “attività di creatori di contenuti anche digitali (esclusi contenuti video)”.
- Crei e pubblichi video, come Reel, TikTok, YouTube, vlog e video podcast: 59.11.00, “Attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi”, che comprende l'“attività di creatori di contenuti video digitali, cioè attività di video content creator”.
- Compari come influencer nei vlog che pubblica qualcun altro: 90.20.09, “Altre attività di arti performative e rappresentazioni artistiche”.
- Conduci campagne di influencer marketing per i brand, coinvolgendo altri creator: 73.11.03, “Attività di influencer marketing”.
- Progetti e pianifichi campagne pubblicitarie e di social media marketing: 73.11.01, “Ideazione di campagne pubblicitarie”.
Molti creator fanno più cose insieme: pubblicano video, posano per un brand, a volte organizzano una campagna. In quel caso si indica un codice prevalente e si possono aggiungere codici secondari. Quale indicare come prevalente è una valutazione da fare con il proprio commercialista.
Hai già la partita IVA: devi cambiare codice?
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito i passaggi con la risoluzione n. 24/E dell'8 aprile 2025. Dal 1° aprile 2025 i nuovi codici si usano negli atti e nelle dichiarazioni presentate all'Agenzia; per le dichiarazioni IVA 2025 presentate da quella data si potevano indicare ancora i codici precedenti, e nel regime forfettario il coefficiente si ricava ancora dal codice ATECO 2007, come spieghiamo più sotto. L'adozione della classificazione ATECO 2025 però non obbliga a presentare la dichiarazione di variazione dei dati: i codici aggiornati si comunicano alla prima variazione fatta per altri motivi, o quando lo chiede una norma specifica.
I codici registrati oggi, prevalente e secondari, si controllano nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, alla voce “Cassetto fiscale, Consultazioni, Anagrafica”. Chi è iscritto al Registro delle imprese comunica le variazioni con la Comunicazione Unica; gli altri usano i modelli pubblicati dall'Agenzia.
Contributi: le tre strade indicate dall'INPS
Il codice ATECO da solo non decide dove si versano i contributi. L'INPS lo spiega nella circolare n. 44 del 19 febbraio 2025, dedicata a influencer e content creator: conta come si lavora davvero.
- Gestione commercianti, quando l'attività è organizzata come impresa e i mezzi di produzione pesano più del lavoro personale. La circolare cita come esempi la vendita di video e la gestione di banner pubblicitari.
- Gestione separata, per il lavoro autonomo svolto in modo abituale, anche se non esclusivo, e per quello occasionale da cui deriva un reddito pari o superiore a 5.000 euro.
- Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo, quando in un contenuto pubblicitario pagato da un committente il creator lavora di fatto come attore pubblicitario, indossatore o fotomodello. In questo caso i contributi li versa il committente, brand o agenzia.
La circolare esclude dal fondo dello spettacolo il semplice endorsement, cioè l'abbinamento fra la notorietà del creator e il prodotto, il semplice uso del prodotto o le semplici inserzioni dentro i propri contenuti personali, quando il creator non svolge nessuna attività artistica. Per queste attività resta la Gestione separata, quando ci sono i requisiti. C'è un'eccezione per chi è già iscritto al fondo dello spettacolo: per le attività promozionali pagate di spettacoli dal vivo, cinema, televisione e audiovisivo, e degli altri eventi indicati dalla norma, i contributi al fondo sono dovuti anche senza una prestazione artistica.
Regime forfettario: quale coefficiente
Nel regime forfettario il reddito si calcola applicando ai compensi un coefficiente di redditività legato al codice ATECO. Il decreto legislativo 12 giugno 2025, n. 81 stabilisce che, fino all'approvazione dei coefficienti costruiti sulla classificazione ATECO 2025, si continua a usare la tabella dell'allegato 4 della legge 190/2014 con il codice corrispondente della classificazione ATECO 2007. Le istruzioni del modello Redditi PF 2026 ripetono la stessa regola.
In quella tabella la divisione 73, quella della pubblicità, ha un coefficiente del 78%. Le divisioni 58, 59 e 90, dove le note ISTAT collocano la creazione di contenuti, rientrano nelle “altre attività economiche” con il 67%. Il codice ATECO 2007 che corrisponde alla propria attività si trova con le tavole di raccordo pubblicate dall'ISTAT.
Cosa segue un'agenzia di talent e cosa resta al commercialista
Quando rappresentiamo un creator seguiamo il lavoro con i brand: trattative, contratti, diritti di utilizzo dei contenuti e dichiarazione della pubblicità secondo le regole AGCOM per gli influencer. Codice ATECO, regime fiscale e contributi sono scelte del creator, da fare con un commercialista che conosce la sua posizione. Se crei contenuti e cerchi chi ti rappresenti, trovi come funziona il nostro talent management e puoi proporti come creator.
Questa guida riassume i testi ufficiali consultati il 28 ottobre 2026: le note esplicative ATECO 2025 dell'ISTAT, la risoluzione 24/E dell'Agenzia delle Entrate, la circolare INPS n. 44 del 2025 e il decreto legislativo 81/2025. Non sostituisce il parere di un commercialista sul caso concreto. La classificazione completa è sulla pagina ufficiale dell'ISTAT su ATECO 2025.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO per gli influencer?
Dal 2025 esiste il 73.11.03, “Attività di influencer marketing”, che secondo le note esplicative dell'ISTAT riguarda le agenzie e gli influencer marketer che conducono campagne. Per chi crea e pubblica contenuti le note indicano il 58.19.00 per testi e foto, il 59.11.00 per i video e il 90.20.09 per chi compare in vlog pubblicati da terzi.
Il codice 73.11.03 va bene per un content creator?
Le note ISTAT escludono dal 73.11.03 la creazione e la pubblicazione di contenuti da parte di influencer, blogger e video blogger. Se oltre a creare contenuti conduci anche campagne per i brand, la combinazione di codici va valutata con il commercialista.
Devo cambiare codice ATECO se ho già la partita IVA?
Secondo la risoluzione 24/E dell'Agenzia delle Entrate, il passaggio alla classificazione ATECO 2025 non obbliga a presentare una dichiarazione di variazione dei dati. I codici aggiornati si comunicano alla prima variazione fatta per altri motivi, o quando lo chiede una norma specifica.
Che contributi paga un influencer?
Dipende da come lavora. Per la circolare INPS n. 44 del 2025 si va alla gestione commercianti se l'attività è organizzata come impresa, alla Gestione separata per il lavoro autonomo abituale o per quello occasionale da 5.000 euro in su, e al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo, a carico del committente, quando il creator lavora di fatto come attore pubblicitario, indossatore o fotomodello.
Che coefficiente ha un influencer nel regime forfettario?
Fino all'approvazione dei coefficienti basati su ATECO 2025 si usa il codice ATECO 2007 con la tabella dell'allegato 4 della legge 190/2014: 78% per la divisione 73 della pubblicità, 67% per le divisioni 58, 59 e 90, dove le note ISTAT collocano la creazione di contenuti.
Crei contenuti e cerchi chi ti rappresenti?
Seguiamo creator in esclusiva nel lavoro con i brand: trattative, contratti e campagne.
Proponiti →